Il ribes nero è un arbusto alto e profumato, trova le sue origini nel nord e nell’est dell’Europa, ma molto velocemente, la sua cultura si è estesa a tutte le parti temperate dell’emisfero nord. In Francia, soprattutto in Borgogna, si coltiva per raccoglierne i frutti, piccole bacche nere utilizzate dai buongustai e che servono per distillare un famoso liquore.

Il ribes nero appartiene alla famiglia delle Sassifragaceae, possiede foglie grandi, cuoriformi, a margini dentati. I fiori di colore verde-biancastro formano delle infiorescenze raccolte in racemi pendenti. Il frutto è una bacca rotondeggiante di colore nero-violaceo, che contiene numerosi piccoli semi dispersi nella polpa verdastra. Di solito i frutti di una stessa infiorescenza formano piccoli grappoli. Del ribes nero si utilizzano le foglie, le gemme, le bacche, i semi.

 Cenni storici

Il suo nome sembrerebbe derivare dall’arabo ribas, un particolare rabarbaro del Libano che, secondo i conquistatori Mori in Spagna, avrebbe lo stesso sapore e le stesse proprietà. In passato l’aroma caratteristico di questa pianta non era come quello attuale, frutto di selezioni da parte dell’uomo, ma descritto come sgradevole e repellente. Si tratta quindi di una specie “addomesticata”, anche se la si trova allo stato selvatico.

 Principi attivi

I costituenti principali delle foglie sono polifenoli e triterpeni antiossidanti; quelle dei frutti antociani protettivi dei vasi sanguigni, flavonoidi e vitamine; le gemme contengono antocianosidi, flavonoidi, picnogenoli; i semi, acido gamma-linolenico antinfiammatorio.

Proprietà

I frutti agiscono a livello circolatorio e sono attivi nell’insufficienza venosa degli arti inferiori, contro emorroidi e fragilità capillare. Le foglie hanno proprietà depurative e diuretiche, vengono utilizzate in fitoterapia sotto forma di infusi e tinture madri per favorire l’eliminazione dell’urea e dell’acido urico, ridurre i livelli di colesterolo nel sangue e drenare l’organismo. Le gemme agiscono come stimolanti delle ghiandole surrenali nella produzione di cortisolo, un cortisone endogeno che aiuta l’organismo a reagire dalle infiammazioni. Questa attività cortison-like genera una reazione molto importante, perché aumenta la produzione di steroidi surrenalici, normalmente secreti dalle nostre ghiandole per contrastare ogni tipo di stress o lesione, aiuta ad eliminare le infiammazioni e inibire temporaneamente l’azione del sistema immunitario che scatena allergie. Il gemmo derivato di ribes nero viene perciò impiegato per la sua potente proprietà antinfiammatoria naturale e antistaminica che agisce sia a livello cutaneo, che a quello delle vie respiratorie; ed è quindi indicato in caso di asma, riniti allergiche e croniche, dermatiti e congiuntiviti. Ha inoltre un’azione immunostimolante, combatte la stanchezza e aumenta la resistenza al freddo al fine di prevenire le malattie influenzali

Controindicazioni

Il ribes nero può avere diversi effetti collaterali, come aumento di pressione ed è perciò controindicato in chi soffre di ipertensione arteriosa. Può interagire con farmaci come gli anticoaugulanti e psicofarmaci, causare reazioni allergiche in soggetti predisposti. In gravidanza e allattamento l’uso è sconsigliato.